Karmacola il sapore dell’India

I ristoranti indiani in città sono molti e per la maggior parte molto interessanti. Ognuno parte dalla chiara volontà di comunicare non solo un sapore ma anche tutta la cultura che quel sapore rappresenta. In questo panorama il Karmacola di Lungo Dora Siena rappresenta un posto speciale.

L’atmosfera di questo locale è unica, in qualche modo trasmette un’India più intensa e non solo per quello che sa ingannare l’occhio ovvero design e ambientazione. Ci sono luoghi che non hanno un’anima, questo invece, grazie ce l’ha eccome. I piatti sono i classici si va dai vari naan a tutta la famiglia tandoori, ai risi biryani, ma il consiglio è di lasciarvi tentate dalla varietà degli antipasti: Pakora in tutte le sue forme e Samosa. Se c’è un limite è quello di aver addomesticato la cucina spicy, ma spesso la cultura del gusto si deve un po’ arrendere al palato dei clienti. Comunque vi arriverà in tavola una salsa piccante in grado di alzare il livello quanto basta.

La sera in cui l’ho provato c’era uno spettacolo di danza indiana e per un istante ho chiuso gli occhi lasciando lavorare solo udito e olfatto. Quel posto di Lungo Dora Siena con le sue voci in tutte le lingue del mondo, con la musica e il caldo profumo delle spezie mi ha subito portato altrove. Sedersi a una tavola e viaggiare con il sapore è fondamentale, il gioco della cultura del cibo è decisivo, perché un cosiddetto ristorante etnico non sia solo moda, ma l’occasione di una scoperta, di uno stimolo reale per la curiosità. Il palato aiuta. Eccome.

Luca Ferrua

Torino

 

http://www.lastampa.it/2013/11/18/societa/cucina/reportage/a-tavola/recensione/la-cena/karmacola-il-sapore-dellindia-UixDNqA4DbVQ7KyNs9mjIL/pagina.html

Karmacola - la tradizione